Ex Borgo rurale del 1937 a Vigonza

I fabbricati chiamati le “Casette di Mussolini” ospitano botteghe artigiane, come la “Cucina Tessile”, “Cosmo Bike” o “Al Borgo” di Maison Food.

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Sulla piazza si affacciano le casette botteghe, il teatro Quirino De Giorgio e il mercato del giovedì. La pavimentazione è in asfalto lavato e le aiuole sono costituite da graminacee, specie perenni e a bassa richiesta di manutenzione, decorative anche nel periodo invernale.

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Tutte le acque di dilavamento dell’area vengono trattate mediante fitodepurazione. Le vasche sono state progettate per andare a costituire un vero e proprio parco dell’acqua, con grandi piattaforme in legno e gradini.

Sono state realizzate aiuole con l’uso di ghiaia e grandi ciottoli, creando delle texture drenanti e, anche in questo caso, a basso impatto manutentivo.

Il parco dell’acqua si estende ampiamente sul retro della piazza, con la modellazione geometrica del terreno e la presenza di volumi di invaso per l’acqua piovana.

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Si sente la mancanza degli alberi previsti nel progetto, ma il Comune di Vigonza sembra abbia intenzione di provvedere. Per conoscere meglio quest’area, la sua storia e le sue vicissitudini: “Il borgo fascista rinasce e diventa piazza urbana” – Corriere del Veneto

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